IMU 2021

Last update 31 May 2021

IMU - Imposta Municipale Propria Versamento acconto 2021

Si rammenta che entro il 16 giugno 2021 deve essere effettuato il pagamento dell’acconto dell’Imposta Municipale Propria (IMU) anno 2021, pari all'imposta dovuta per il primo semestre applicando le aliquote e le detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente, che, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 12 del 29 marzo 2021, sono state comunque confermate anche per l’anno in corso.

Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 42 del 28 settembre 2020, è stato approvato il regolamento disciplinante l’Imposta a decorrere dal 1° gennaio 2020. Nuovo regolamento dell’IMU     (approvato con deliberazione CC n. 42 del 28/9/2020),

Aliquote e detrazioni IMU 2021  (approvate con deliberazione del CC n. 12 del 29 marzo 2021)

Istruzioni versamento leggi tutto

Modulistica ufficio Tributi - apri

La nuova imposta, disciplinata dai commi da 739 a 783 dell’art. 1 della L. n. 160/2019, costituisce sostanzialmente l’unione dell’IMU in vigore sino al 2019 e della TASI, con alcune rilevanti novità, di cui si riepilogano qui di seguito le principali:

  • nuova definizione di fabbricato, in particolar modo per quanto concerne l’area di pertinenza dello stesso che non deve più essere inteso in senso civilistico, bensì urbanistico;
  • viene specificato che sono soggetti all’imposta tutti i terreni iscritti a catasto, a qualsiasi uso adibito, compresi quelli incolti;
  • fermo restando l’esclusione dall’imposta delle abitazioni principali diverse da quelle accatastate nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9 e relative pertinenze, vengono assimilate all’abitazione principale le seguenti unità immobiliari:
    a) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa adibite ad      abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
    b) le unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa destinate a studenti universitari soci assegnatari, anche in assenza di residenza anagrafica;
    gli alloggi sociali ex DM 22 aprile 2008 adibiti ad abitazione principale;
    c) la casa famigliare assegnata al genitore affidatario dei figli, a seguito di provvedimento del giudice che costituisce altresì il diritto di abitazione in capo al genitore affidatario stesso (non è più esclusa dall’imposta l’abitazione assegnata al coniuge non affidatario dei figli);
    d) un solo immobile posseduto dal personale dipendente delle Forze Armate e di Polizia, del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, nonché dal personale appartenente alla carriera prefettizia, non concesso in locazione (a prescindere dalle condizioni di dimora abituale e residenza anagrafica);
    e) su decisione del singolo comune, l’unità immobiliare posseduta da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata. Il beneficio spetta per una sola unità immobiliare, anche se posseduta a titolo di altro diritto reale, non solamente in proprietà o usufrutto;
  • in riferimento ai soggetti passivi viene specificato che, nel caso di esenzioni e agevolazioni si tiene conto degli elementi soggettivi ed oggettivi di ogni possessore; inoltre il genitore assegnatario affidatario dei figli è soggetto passivo (non più il coniuge assegnatario);
  • le nuove aliquote base della nuova IMU sono date dalla fusione delle aliquote base dell’IMU previgente e della TASI; il Comune può aumentare o diminuire tali aliquote entro limiti minimi e massimi;
  • Imponibilità dei fabbricati rurali strumentali (prima esentati da IMU ma soggetti a TASI);
  • Imponibilità dei “beni merce” (prima esentati da IMU ma soggetti a TASI);
  • Potestà regolamentare specifica in tema di IMU: il comma 777 ha ripristinato, in aggiunta alla potestà regolamentare di cui all’art. 52 del D.Lgs. 446/1997, le seguenti specifiche potestà regolamentari:
    a) stabilire che si considerano regolarmente eseguiti i versamenti effettuati da un contitolare anche per conto degli altri;
    b) stabilire differimenti di termini per i versamenti, per situazioni particolari;
    c) prevedere il diritto al rimborso dell'imposta pagata per le aree successivamente divenute inedificabili, stabilendone termini, limiti temporali e condizioni, avuto anche riguardo alle modalita' ed alla frequenza delle varianti apportate agli strumenti urbanistici;
    d) determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili, al fine della limitazione del potere di accertamento del comune qualora l'imposta sia stata versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, secondo criteri improntati all'obiettivo di ridurre al massimo l'insorgenza di contenzioso;
    e) stabilire l'esenzione dell'immobile dato in comodato gratuito al comune o ad altro ente territoriale, o ad ente non commerciale, esclusivamente per l'esercizio dei rispettivi scopi istituzionali o statutari;
  • revisione dell’obbligo dichiarativo, demandando ad apposito decreto l’individuazione delle fattispecie per le quali è previsto e ripristino del termine del 30 giugno dell’anno successivo per presentare le dichiarazioni;
  • obbligo di presentare la dichiarazione ogni anno per gli enti non commerciali che usufruiscono dell’esenzione;
  • modalità di pagamento esclusive: modello F24, bollettino postale al quale si applicano le norme del mod. F24, piattaforma PagoPA e altre modalità previste dal CAD (per questi ultimi casi, previo decreto che dovrà essere emanato)
  • determinazione dell’imposta: il comma 766 prevede che sia resa disponibile ai contribuenti sul portale del federalismo fiscale un’apposita applicazione informatica per determinare e versare l’imposta; requisiti e termini di operatività da stabilirsi con DM da emanarsi (IMU pre-compilata);
  • eliminazione dell’agevolazione per gli immobili di soggetti iscritti all’AIRE;
    Novità 2021: l’art. 1 comma 48 della Legge n. 178/2020 "Legge di Bilancio 2020”
    ha stabilito che “ A partire dall'anno 2021 per una sola unità immobiliare a uso abitativo, non locata o data in comodato d'uso, posseduta in Italia a titolo di proprietà o usufrutto da soggetti non residenti nel territorio dello Stato che siano titolari di pensione maturata in regime di convenzione internazionale con l'Italia, residenti in uno Stato di assicurazione diverso dall'Italia, l'imposta municipale propria di cui all'articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019, n. 160, è applicata nella misura della metà ……..

    In assenza di indicazioni nella norma in esame, il riferimento allo “Stato di assicurazione” sembra doversi ritenere effettuato allo Stato in cui il soggetto è titolare di prestazioni assistenziali o previdenziali.

    E' da evidenziare, dalla lettura della norma, che la riduzione si applica solo sull'abitazione e non sulle pertinenze.

    Per beneficiare della riduzione è necessario presentare Dichiarazione IMU

Sono stati invece confermati i seguenti aspetti:

  • il possesso dell’abitazione principale o assimilata, diverse da quelle accatastate nelle categorie catastali A/1-A/8 e A/9, non costituiscono presupposto impositivo;
  • è riservato allo Stato il gettito dell’IMU derivante dagli immobili ad uso produttivo classificati nel gruppo catastale D, calcolato ad aliquota dello 0,76 per cento;
  • la determinazione della base imponibile delle diverse tipologie di immobili è rimasta invariata;
  • la riduzione del 50% della base imponibile per i fabbricati di interesse storico e artistico, per quelli dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati (viene altresì confermata la facoltà dei comuni di disciplinare le caratteristiche di fatiscenza sopravvenuta del fabbricato, non superabile con interventi di manutenzione), e per le unità immobiliari concesse in comodato a parenti in linea retta entro il primo grado che le utilizzano come abitazione principale, alle stesse condizioni previste nella vecchia IMU;
  • esenzione dei terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o imprenditori agricoli professionali o da società agricole, oltre che per i casi peculiari già previsti;
  • esenzioni già previste nell’art. 7 del D.Lgs. 504/1992 e s.m.i., con applicazione delle disposizioni dell’art. 91bis del DL n. 1/2012 convertito con modificazioni dalla L. n. 27/2012, nonché il regolamento approvato con DM 19 novembre 2012 n. 200, concernenti l’esenzione parziale per gli immobili degli enti non commerciali con destinazione mista (agevolata e non agevolata) ed i requisiti generali e di settore per qualificare le attività svolte con modalità non commerciale;
  • riduzione dell’imposta del 25% in caso di abitazioni locate a canone concordato;
  • scadenze di pagamento: 16 giugno acconto (pari all’importo dovuto per il primo semestre applicando aliquota e detrazioni dell’anno precedente) o unica soluzione; 16 dicembre saldo (versamento a conguaglio sulla base delle aliquote risultanti dal prospetto delle aliquote pubblicato sul sito del Mef)

Istruzioni acconto IMU 2021 (pagina in aggiornamento)

Calcolo on-line

 

Nomina responsabile IMU
Attachment format pdf
Download